Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

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Costruire il socialismo

di Renato Gatti

La costruzione del socialismo oggi, in Italia membro dell’Unione Europea e aderente alla NATO, costituisce un compito intellettuale e strategico di una difficoltà difficilmente affrontabile con le forze in campo. L’analisi, alla base della strategia, non può che rendersi conto di elementi come la collocazione internazionale del paese, i rapporti con gli altri paesi, la situazione economica, la situazione delle classi sociali e i moltissimi altri aspetti in cui ci si trova ad agire.

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Socialismo quantico

di Renato Gatti

Premessa

Lo sforzo teorico e dialettico per affermare il socialismo arriva prima o poi (a ben vedere molto poi) a doversi confrontare con la prassi, dove alle enunciazioni teoretiche, alle citazioni evocative, alle elaborazioni e rivoluzioni culturali, si oppongono, con la gravità del fare i problemi pratici.

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Democrazia in crisi

di Renato Gatti

“I pacchetti di controllo dell’ottanta percento del capitale azionario mondiale sono posseduti da meno del due percento degli azionisti mondiali. Percentuali analoghe così basse si riscontrano anche a livello di singole aree e di singoli paesi, questo piccolo club privilegiato di grandi capitalisti tende a restringersi ulteriormente a cavallo delle crisi economiche e il manipolo di grandi capitalisti si restringe ulteriormente, quanto maggiore è la differenza tra tasso d’interesse e tasso di crescita. La tendenza verso la centralizzazione dei capitali risulta correlata con alcuni indicatori di deterioramento del tessuto democratico.

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L'ipostasi del bitcoin

di Renato Gatti

Premessa

Il legislatore italiano ha disciplinato il fenomeno delle criptovalute solo nell’ambito della disciplina antiriciclaggio, reputandole una «rappresentazione digitale di valore non emessa da una banca centrale o da un'autorità pubblica, non necessariamente collegata a una valuta avente corso legale, utilizzata come mezzo di scambio per l'acquisto di beni e servizi e trasferita, archiviata e negoziata elettronicamente» (art. 1 D.Lgs. 231/2007).

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La finanziarizzazione dell'economia

di Renato Gatti

Nel processo di scambio M-D-M uno scambista in possesso di un bene, di una merce M scambia a mezzo denaro la merce posseduta con una merce diversa posseduta dall’altro scambista che desidera la merce del primo scambista. Marginalisticamente si può pensare che i due scambisti possiedano la loro merce in quantità abbondanti (e quindi con bassa utilità marginale) mentre non possiedano la merce altrui (quindi con alta utilità marginale).

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Schumpeter, Walras e Marx

di Renato Gatti

Nella prefazione scritta per la traduzione giapponese della Teoria dello sviluppo economico, Schumpeter ben sintetizza l’obiettivo della propria analisi dello sviluppo economico, suggerendone anche una ben precisa collocazione nella storia del pensiero economico.

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Economia della conoscenza

di Renato Gatti

“L’economia della conoscenza è un’espressione coniata da Peter Drucker con la quale si intende l’utilizzo delle informazioni per creare valore, con particolare attenzione a natura, creazione, diffusione, trasformazione, trasferimento e utilizzo della conoscenza in ogni sua forma.” (Wikipedia)

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La Riforma Fiscale

di Renato Gatti

Premessa

Marx afferma che «il lavoro svolto in un anno è il fondo da cui ogni nazione trae in ultima analisi tutte le cose necessarie e comode della vita che in un anno consuma».

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L'insostenibile leggerezza del riformismo

di Renato Gatti

Premessa

Partiamo dalla famosa intervista concessa da Terracini a Mughini, partiamo dalla fine di quella intervista.

“Lui, che era stato tra i promotori della scissione di Livorno, afferma lapidariamente: «Aveva ragione Turati». Sensazionale. Se aveva ragione il vecchio leader socialista, avevano torto lui, Gramsci, Togliatti, Bordiga, Tasca, e il partito comunista non sarebbe dovuto nascere. La frase è abbastanza chiara, ma avrei voluto saperne di più. Telefono a casa. Mi risponde la moglie: «Umberto sta male. Per ora non può. Riprovi quando starà meglio». Non faccio in tempo. Mentre sono in redazione, a “Il Messaggero”, le agenzie di stampa battono la notizia della sua morte.”

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