Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

La Rivoluzione non è un pranzo di gala

di Mario Eustachio De Bellis

Quest'anno è il centenario della nascita del PCI di Antonio Gramsci, in seguito alla Rivoluzione in Russia del 1917 con a capo Lenin. Sono anche 100 anni dalla fondazione del Partito Comunista Cinese con la direzione politica di Mao Tse-Tung che nei suoi scritti dirà che, grazie alla Rivoluzione Sovietica e alla presenza dell'URSS, anche la Cina si avviava sulla strada della liberazione del Paese, della resistenza al Fascismo e al Nazismo, contro l'invasione giapponese e l'imperialismo degli Stati Uniti d'America. Infine alla proclamazione della Repubblica Popolare Socialista nel 1949.

Questo il ruolo che Mao ha avuto in Cina fino ad oggi, ma anche per riconoscere la convergenza e il collegamento tra lotta al Feudalesimo, la Resistenza di un Popolo, la Liberazione Nazionale, la lotta Internazionale e la Rivoluzione Socialista. Come dice Mao nelle sue opere, il marxismo non è un dogma ma una guida per l'azione. Infatti ha usato l'analisi scientifica e il metodo del Materialismo Storico e Dialettico al proprio Paese; ha unito la teoria con la pratica, l'elaborazione filosofica per trattare le contraddizioni che si presentavano.

Mao ha tenuto una posizione di classe ma anche l'unità sia a livello internazionale che nazionale per difendere gli interessi dei contadini, degli operai e degli intellettuali onesti. È stato un educatore e stratega militare; ha dato potere politico alle masse sfruttate e oppresse agli insegnanti e ai medici che erano al servizio del popolo. Ha contrastato il revisionismo moderno di Togliatti, Kruscev e Liu Scia-ci; negli anni 60 è stato costretto a separarsi dall'URSS e ha promosso il movimento della Grande Rivoluzione Culturale Proletaria nel 1966-68 insieme a Ciu Enlai con la parola d'ordine Ribellarsi è giusto.

Protagonisti le Guardie Rosse, gli operai rivoluzionari, l'Esercito Popolare di Liberazione per criticare gli elementi borghesi e controrivoluzionari nella Società Socialista e nello stesso Partito Comunista. Mao ha dato importanza alla cultura e alla lotta ideologica per portare avanti la Rivoluzione in tutti i campi per battere l'opportunismo, l'economicismo, lo spontaneismo, il settarismo in rapporto tra continuità e rottura. Mao è in linea con il pensiero e l'azione di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Ha avuto notevole influenza in Italia, in Europa e negli Stati Uniti nel '68 ma anche prima negli altri continenti colonizzati dalle potenze occidentali. Mao, come Gramsci, incitava ad istruirsi e ad organizzarsi, e oggi la Cina Socialista si è sviluppata economicamente e combatte la povertà, la corruzione e il potere finanziario.

La Cina vuole cooperare con gli altri Paesi, vuole la pace e il benessere dell'umanità insieme a Cuba, la Repubblica Popolare Democratica di Corea, il Vietnam ecc. Per conoscere veramente Mao bisognerebbe leggerlo direttamente e studiarlo.

Mao Tse-Tung Opere scelte I-II-III-IV   Casa Editrice in lingue estere  Pechino 1969-1971-1973-1975

A 50 anni dalla Rivoluzione Culturale   Antologia e documenti    Edizioni La Citta del sole 2016

Ultima modifica ilDomenica, 17 Gennaio 2021 15:44
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