Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

  • Pubblicato in Cultura

Il Mezzogiorno e il fascismo

di Antonio Gramsci

Da L'Ordine Nuovo, quindicinale, 15 marzo 1924

Fatto saliente della lotta politica attuale italiana è il tentativo di soluzione che il Partito nazional fascista ha voluto dare dei rapporti tra Stato-governo e il Mezzogiorno.

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Più politica, più socialismo. E' tornato il tempo delle riforme di struttura

di Manuel Santoro

Il Socialismo è la sinistra. Esso è struttura, è corpo e anima insieme. E’ l’antitesi, ideologicamente intesa, del capitalismo. Sino a quando la sinistra non inizierà ad interrogarsi su 1) chi è, 2) cosa vuole fare da grande, non vedrà mai la luce. Il socialismo può certamente schiarire le menti di chi ancora pensa che non si debba menzionare per pudore o per vergogna, ma sicuramente consente di vedere con più acutezza il percorso da seguire. Dopotutto non si passa mai all’azione senza aver fatto i conti con la teoria, con il pensiero.

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Blocco storico e blocco sociale

di Renato Gatti

Un sordo terremoto

Un sordo scricchiolio grave e minaccioso, come un annuncio di terremoto; un senso di disaffezione dapprima strisciante e poi sempre più esplicita; un’insoddisfazione profonda per un mondo che non sembra più appartenerci; un crescente individualismo che monta come rigetto di una filosofia sociale; una fuga dall’impegno collettivo; la crescita di una visione corporativa egoista e rinchiusa in sé stessa. Si sente, palpabilmente una sfiducia nell’esistente affiancata da un’incapacità di intravvedere una alternativa prospettica e che fa quindi ricadere nella reazione, nella presa di coscienza di impotenza che può sfociare solo nella disperazione o nella violenza.

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Piero Sraffa

di Renato Gatti

In questo mio contributo vorrei leggere la figura di Piero Sraffa come un momento caratteristico delle lotta di classe che si è sviluppata in un contesto inusuale: quello dell’egemonia culturale. Per questo compito svilupperò il mio articolo su tre punti: la figura dell’uomo, la tematica economica e il tema egemonico.

La figura dell’uomo

Il modesto, rigoroso Piero Sraffa presenta nel suo biglietto da visita l’identificazione della sua personalità elencando le persone di cui fu amico ed ebbe rapporti di reciproca dialettica culturale.
Si laurea nel 1920 con una tesi su L’inflazione monetaria in Italia durante e dopo la guerra, tesi di cui è relatore Luigi Einaudi con cui Sraffa manterrà buoni rapporti per tutta la vita. Sraffa mantenne rapporti anche con due assistenti di Einaudi: Carlo Rosselli e Raffaele Mattioli quando fu direttore dell’ufficio provinciale del lavoro a Milano e usava frequentare ambienti socialisti.

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