Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

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Sul principio del “non uso della forza” nell'attuale diritto internazionale

di Maddalena Celano

Secondo la definizione data dall’ Enciclopedia Treccani, 

Secondo l’art. 2, § 4, della Carta ONU, gli Stati membri «devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite». La formula si presta nel complesso a esprimere una nozione stringente del divieto di uso della forza, ma lascia spazio ad alcuni dubbi interpretativi.

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Il Capitalismo e la falsa Democrazia

di Manuel Santoro

Partiamo da un semplice presupposto. Il capitale sceglie sempre accuratamente chi annientare e chi, invece, ergere a nuovo paladino della giustizia per la salvezza dell’intera umanità. Il capitale sceglie tenendo conto di tutte le condizioni al contorno con l’obiettivo finale di massimizzare il profitto, in termini politici, geopolitici, economici e strategici.

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Lavoro salariato e capitale. Parte V

di Karl Marx

L’accrescimento del capitale produttivo e l’aumento del salario sono però davvero così inseparabilmente uniti come pretendono gli economisti borghesi? Non dobbiamo creder loro sulla parola. Non dobbiamo nemmeno creder loro che, quanto più florido è il capitale, tanto meglio viene ingrassato il suo schiavo. La borghesia è troppo intelligente, essa sa fare i conti troppo bene, per condividere i pregiudizi dei signori feudali, i quali si vantavano dello sfarzo della loro servitù. Le condizioni di esistenza della borghesia la costringono a calcolare.

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Dallo Stato Capitalista alla Comunità Socialista. Brevi cenni introduttivi

di Manuel Santoro

La reazione al globalismo elitario, al transnazionalismo del grande capitale era certamente doverosa e auspicabile ma purtroppo si è avviata su un percorso alquanto pericoloso per gli effetti che nell’immediato futuro andremo a testimoniare. La reazione alla furia del capitale e alle crisi di sistema si sta traducendo in Europa in una sorta di revival del nazionalismo, in certi casi, e di un più confuso sovranismo di stampo populista che semina nelle ferite causate dalla ferocia del liberismo globale e raccoglie consensi di pancia e non di testa.

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Ritorno al Socialismo

di Manuel Santoro

Ritorniamo alle politiche economiche e sociali socialiste promuovendo l’alternativa al modello della centralità del capitale, denunciandone il totale fallimento nel soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo. Riavviamo la dialettica politica sulla centralità dell’essere umano e degli esseri viventi, dei loro bisogni e delle loro necessità.

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Lavoro salariato e capitale, Marx (1847). Introduzione del 1891 di Friedrich Engels

di Friedrich Engels

Londra, 30 aprile 1891

[...] Ciò che gli economisti avevano considerato come costo di produzione del “lavoro”, erano i costi di produzione non del lavoro, ma dello stesso operaio vivente. E ciò che questo operaio vendeva al capitalista non era il suo lavoro. “Appena il suo lavoro comincia realmente — dice Marx — esso ha già cessato di appartenergli e quindi non può più essere venduto da lui” [1].

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Riportiamo il socialismo a casa

di Manuel Santoro

Il compito ultimo di una forza politica socialista è lavorare per il superamento del capitalismo. Non ci possono essere mezze misure. L’obiettivo ultimo dell'umanità è superare il sistema economico capitalista il quale va sostiuito con il socialismo. Il capitalismo uccide poiché è l'unica vera causa che rende l'essere umano merce. Il socialismo, al contrario, è l’unico antidoto che può renderci veramente liberi.

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Oltre Keynes

di Renato Gatti

Premessa

Le insanabili contraddizioni del capitalismo, rappresentate tipicamente dalle crisi, sono state superate grazie alla dottrina di Keynes. Keynes ha usato l'intervento dello stato, aborrito dai liberisti, per salvare il capitalismo che, altrimenti, sarebbe crollato sotto le proprie macerie. Quindi il vero salvatore del capitalismo è Keynes, ed è curioso che chi è keynesiano venga ritenuto di sinistra così come è curioso che personaggi che si definiscono di sinistra si proclamino keynesiani. Quindi chi è socialista e quindi anticapitalista non può essere keynesiano. Ciò non significa essere anti-keynesiani ma significa andare oltre Keynes, come hanno fatto i socialisti più illuminati nella storia.

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