Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

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Dalla teoria ad un programma politico

di Renato Gatti

La catarsi

L’approfondimento teorico  e filosofico sono un necessario passo preliminare per attuare il passaggio auspicato da Marx affinchè i filosofi che sinora hanno interpretato il mondo, si apprestino a cambiarlo.

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La controversia tra le due Cambridge

di Renato Gatti

Nel precedente numero di questa rivista, ho voluto ricordare un pensatore come Eugenio Rignano, che partendo da posizioni liberali e da esse sviluppando conseguenze e risposte totalmente logiche arrivava a conclusioni decisamente socialiste che, purtroppo, rimasero inascoltate sia dai liberali puri, che rifiutarono di prestare ascolto alle critiche che il Rignano faceva all’ideologia dominante; sia dai socialisti, eccezion fatta per Rodolfo Mondolfo, che diedero un assenso formale al lavoro prodotto ma che di fatto lo ignorarono e continuano ad ignorarlo tuttora.

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Da condivisibili premesse a sorprendenti conclusioni

di Renato Gatti

Omaggio a Eugenio Rignano

Eugenio Rignano era un ingegnere che si occupò di molte materie, dalla sociologia all’economia, dalla biologia alla politica, dalla filosofia all’epistemologia. Era un liberale ma si interessò al marxismo anche se nella forma singolare di Loria, ma nella sua vita, negli anni venti, salutò l’avvento del regime fascista interpretato come il male minore rispetto al pericolo bolscevico, ma successivamente firmò il Manifesto antifascista di Croce.

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Efficienza e democrazia

di Renato Gatti

Un’alternativa attuale

Nel mondo politico da qualche tempo viene posta l’alternativa tra efficienza e libertà, che tradotta in altri termini più articolati potrebbe essere declinata come segue: è meglio tenersi il sistema democratico anche se sempre più zoppicante e incapace di scelte tempestive, efficaci o è meglio adattarsi ad una “democrazia illiberale”, ad un sistema politico più autorevole capace di interventi capaci di risolvere i problemi senza tante complicazioni.

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Lotta e coscienza di classe

di Renato Gatti

La folla sfoga la sua rabbia: “Fuori, fuori”, urla, e ancora “Via, via” all’indirizzo degli immigrati in un clima che assume toni di intolleranza. Dall’alto un giovane bulgaro, rabbioso, scaglia una sedia verso il basso, e tra i manifestanti scatta la reazione: vengono lanciati sassi contro le vetture con targa bulgara, infranti i vetri e strappate le targhe poi mostrate come trofei. Qualcuno prova senza riuscirsi a sfondare il cordone delle forze dell’ordine. Un furgoncino viene dato alle fiamme con una molotov.

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Progetto Europa

di Renato Gatti

L’autunno si sta profilando come il mese in cui le conseguenze economiche della crisi Covid19 si faranno implacabilmente sentire nella società italiana; tra perdita di PIL, perdita di posti di lavoro, fallimenti e disagi popolari. A raccogliere tali disagi e a trasformarli in un misto di paura e rabbia sarà la destra salviniana tutta tesa a realizzare con nuove elezioni  il consenso dell’elettorato, e ciò nel silenzio di segni di vita della sinistra.

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La dialettica della crisi

di Renato Gatti

Per Marx la ricerca scientifica si compone di due momenti. Il primo, dal con­creto all’astratto, resta insufficiente e richiede un secondo passaggio (astratto-concreto) in cui questa generalizzazione mentale, che riflette pur sempre una generalizzazione reale, viene indagata nella sua peculiarità, in quanto l’elemento costante è sempre frutto di combinazioni diverse e rispon­de a leggi sempre differenti. L’astrazione determinata è formata dai due pro­cessi. Si può affermare che il concreto nel pensiero si attui mediante l’astrat­to: “Il pensiero salendo dal concreto all’astratto, non si allontana – quando sia corretto – dalla verità, ma si avvicina a essa” [Lenin].

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Deserto rosso

di Renato Gatti

A metterci in allarme sin dai primi minuti al riguardo è la sequenza in cui Giuliana, una bella donna borghese dagli occhi spaesati e inquieti, cede a un’improvvisa fame ansiosa e insiste per comprare un panino mezzo mangiato dall’operaio di una fabbrica; corre poi a divorare l’incongruente pasto dietro un cespuglio, lasciando improvvisamente solo il figlio che teneva per mano.(Deserto Rosso di M.Antonioni).

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Rilancio o cerotti?

di Renato Gatti

La sospensione del mercato

In questo periodo di coronavirus moltissime regole sociali sono state sospese; penso ad esempio alle norme europee sugli aiuti di Stato e sulle norme per la stabilità e lo sviluppo, penso ai diritti civili dei cittadini e a quelli economici di tutti gli operatori produttivi; in quest’ultimo caso si è sospesa la funzione del mercato ed ad essa si è sostituito l’interventismo politico.

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Idealismo e materialismo

di Renato Gatti

Se io, dalle mele, pere, fragole, mandorle - reali - mi formo la rappresentazione generale "frutto", se vado oltre e immagino che il "frutto" - la mia rappresentazione astratta, ricavata dalle frutta reali - sia un'essenza esistente fuori di me, sia anzi l'essenza vera della pera, della mela, ecc., io dichiaro - con espressione speculativa - che "il frutto" è la "sostanza" della pera, della mela, della mandorla ecc. Io dico quindi che per la pera non è essenziale essere pera, che per la mela non è essenziale essere mela. L'essenziale, in queste cose, non sarebbe la loro esistenza reale, sensibilmente intuibile, ma l'essenza che io ho astratto da esse e ad esse ho attribuito.
Karl Marx (La sacra famiglia)

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