Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

  • Pubblicato in Economia

Dazi e aiuti di Stato

di Renato Gatti

Non capisco questi sollevamenti contro i dazi che dal prossimo 16 ottobre il presidente Trump applicherà a 7,5 miliardi di importazioni dall’Unione Europea. Certo Trump è un pessimo e antipatico presidente degli USA, ma in questo caso, prima di scatenersi contro di lui, sarebbe il caso di approfondire la faccenda.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Il futuro del lavoro

di Renato Gatti

L’amico Aldo Potenza mi ha segnalato un documento dell’ISPI (italian insititute for international political studies) intitolato IL FUTURO DEL LAVORO UOMO VS MACCHINA? La segnalazione è conseguenza della mia attenzione al problema che è stata spesso, e continua ad essere, tema per miei interventi e scritti e che è motivo dominante nelle tesi su Economia e Lavoro elaborate nel febbraio del 2019 alla convention di Socialismo XXI secolo tenutasi a Rimini.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Ragioniamo sulla crisi del 2007

di Renato Gatti

Un tentativo serio di andare a scavare sulle cause e i meccanismi della crisi del 2007, una condivisione sulle ragioni di quella crisi che tuttore perdura non è ancora stata fatta. Mi fa piacere quindi esaminare l’articolo di Vladimiro Giacchè all’interno del libro Quodlibet “Karl Marx e la crisi”.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Governo giallo-rosso e rivoluzione 4.0

di Renato Gatti

Il primo a mettere al centro della politica economica la rivoluzione 4.0 fu, poi il governo giallo-verde tagliò gli incentivi previsti da Calenda per poi doversi ricredere e reintrodurli (anche se depotenziati); parliamo, come si intuisce del super ed iper ammortamento sugli investimenti 4.0.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Cottarelli al contrattacco

di Renato Gatti

Mi sto occupando da tempo di moneta fiscale, progetto di cui condivido l’impianto anche se ho una visione diversa da quella dei promotori su chi dovrebbe essere il beneficiario dell’emissione dei Certificati di Credito Fiscale.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Americanismo e robotismo

di Renato Gatti

Dal fordismo alla rivoluzione 4.0

Quando si affronta il tema di un nuovo modo di produzione, nello specifico la rivoluzione 4.0, non si può non riandare al testo gramsciano di “Americanismo e fordismo”, alle sue tematiche e soprattutto alla logica dialettica che pervade tutto quel testo che analizza appunto il mutamento di un modo di produzione.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

Fully Automated Luxury Communism - FALC

di Renato Gatti

Fully Automated Luxury Communism (Comunismo Pienamente Automatizzato di Lusso)

Aaron Bastani, opinionista britannico e fondatore di Novara Media, è l’autore che ci introduce in questa nuova dimensione politica. La premessa parte da numerosi studi secondo i quali nei prossimi vent’anni una percentuale tra il 30 e il 50% dei lavori potrà essere automatizzato grazie ai progressi compiuti grazie alle nuove tecnologie, dall’IOT al deep learning, dai big data all’intelligenza artificiale. Per il momento è impossibile sapere quali saranno effettivamente le reali conseguenze della rivoluzione 4.0, ma una cosa è certa: il rischio è di trovarsi davanti alla disoccupazione di massa; senza la possibilità che i lavori persi vengano assorbiti grazie a quelli creati dalle nuove tecnologie.

Leggi tutto...

L'imposta sui dividendi

di Renato Gatti

Parte introduttiva

Poiché nulla succede a caso, voglio ripercorrere come sono tassati i dividendi nel tempo, cercando di individuare come i mutamenti succedutisi hanno modificato l’effetto sui redditi dei percipienti. Esaminerò allora come erano tassati i dividendi (presi ad esempio del classico reddito da capitale) ai tempi dell’IRPEG, poi con la riforma Tremonti che ha generato l’IRES, quindi con la differenziazione tra partecipazioni qualificate e non ed infine nella vigente tassazione ma con un occhio rivolto a possibili futuri cambiamenti.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Economia

La quarta rivoluzione industriale

di Renato Gatti

Forse non ci stiamo rendendo conto appieno della rivoluzione industriale, la quarta, la rivoluzione 4.0 che sta invadendo il mondo, predisponendo una ricollocazione dei paesi in base alla loro capacità di assorbire tempestivamente le nuove tecnologie, pena l’essere emarginati nella divisione internazionale del lavoro. La Cina e gli U.S.A sono in testa in questa corsa mentre l’Europa segue, ma all’interno dell’Europa l’Italia è agli ultimi posti, ed è forse anche per questo che il PIL non cresce e l’incremento di produttività è a livello zero da almeno 20 anni.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS