Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

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Ridurre il debito italiano

di Renato Gatti

I dati

Il debito pubblico italiano viaggia attorno ai 2.250 miliardi di euro, pari al 132.6% sel PIL pari a 1.690 euro, in valore assoluto il debito italiano si piazza al quarto posto dopo USA, Giappone e Cina. In percentuale sul PIL è al terzo posto dopo Giappone e Grecia. Il debito pubblico è posseduto al 32% da investitori esteri, al 22% dalle banche, al 22% da istituzioni finanziarie diverse dalle banche, al 19% da bankitalia e da privati il 5%.

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  • Pubblicato in Economia

Il debito pubblico e il PIL

di Renato Gatti

Come funziona il rapporto debito/PIL.

Di fronte alla situazione di un paese con un alto rapporto debito PIL, come l’Italia, il cui indice supera il 130%, è bene considerare approfonditamente come funziona questo indice.

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Quantitative easing e cancellazione del debito pubblico

di Renato Gatti

Le finalità del quantitative easing

Il 22 gennaio 2015 la BCE ha annunciato un piano di acquisto di titoli di Stato per un importo di circa 1000 miliardi di euro: si tratta del famoso “Quantitative easing” che ricalca l’azione fatta dalla FED negli Stati Uniti.

L’obiettivo di questa operazione è quello di scongiurare gli effetti di una recessione che si trasformi in deflazione, e cerca quindi di immettere liquidità nei mercati europei acquistando sul mercato secondario, e quindi dalle banche i titoli di stato che queste detengono e che quindi possono trasformare in liquidità.

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