Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Quantitative easing e cancellazione del debito pubblico

di Renato Gatti

Le finalità del quantitative easing

Il 22 gennaio 2015 la BCE ha annunciato un piano di acquisto di titoli di Stato per un importo di circa 1000 miliardi di euro: si tratta del famoso “Quantitative easing” che ricalca l’azione fatta dalla FED negli Stati Uniti.

L’obiettivo di questa operazione è quello di scongiurare gli effetti di una recessione che si trasformi in deflazione, e cerca quindi di immettere liquidità nei mercati europei acquistando sul mercato secondario, e quindi dalle banche i titoli di stato che queste detengono e che quindi possono trasformare in liquidità.

Leggi tutto...

Sulla comunità socialista - preludio

di Manuel Santoro

Realizzare politiche socialiste significa avere già la forza costituita di un soggetto politico il quale necessita alle sue spalle di un popolo, una comunità ideologicamente e politicamente preparata e quotidianamente attiva. Senza una comunità socialista formata, non è pensabile poter attuare quelle riforme strutturali necessarie per la graduale conversione del nostro modello di realtà con uno diametralmente alternativo.

Leggi tutto...

Avviamo i lavori dell'Ideologia Socialista, rivista teorica del socialismo

di Manuel Santoro

Pochi anni addietro abbiamo avviato il percorso della costruzione di una soggettività politica e partitica del tutto slegata dalle beghe del residuale socialismo italiano, e lo abbiamo fatto non per saccenteria o egocentrismo ma per la semplice presa di coscienza che avviare un discorso socialista richieda oggi spostarsi su un terreno del tutto nuovo, lontano dalle macerie del socialismo italiano, e cominciare a lavorare dalle fondamenta per la costruzione di una soggettività che sia nuova seppur incameri l’insegnamento fatto di lotte, vittorie e sconfitte, dei decenni passati.

Leggi tutto...

Pragmatici con visione

di Renato Gatti

Il tramonto dell’ideologia socialista

Oggi l’ideologia socialista, in tutta Europa, salvo gli sprazzi di Corbyn, e nel mondo, salvo gli sprazzi di Sanders, appare in netto stato di obsolescenza. Quando parlo di socialismo non mi riferisco ad un particolare partito, ma al suo messaggio culturale indipendentemente da come esso sia stato interpretato e vissuto nei vari paesi e dai vari partiti.

Anche gli intellettuali, che negli anni trascorsi hanno interpretato quel ruolo gramsciano di creatori di cultura, si sono rifugiati in un conformismo sdraiato sull’esistente (non tutti per fortuna) sicché la loro funzione di antitesi è venuta sfumando.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Sociale

Sulla povertà - parte I

di Giandiego Marigo

Purtroppo quando si parla di povertà il rischio di ricadere in Luoghi comuni è di una facilità assoluta. Per esempio la dichiarazione sin troppo ripetuta del rapporto crudele 1% - 99%, oppure la dichiarazione secondo la quale 8 persone detengono circa metà della ricchezza mondiale (argomento che riprenderò in chiusura). Entrambe sono vere, purtroppo, e nel medesimo tempo tempo non dicono nulla che non sia retorico e ripetuto a iosa. Ma soprattutto sono ripetute in modo inutile ed impotente al modificare e cambiare alcunché.

Leggi tutto...

Il lavoro, le fazioni e l’intervento pubblico

di Roberto Spagnuolo

A urne chiuse si ripropongono gli stessi problemi strutturali che da decenni accompagnano il mondo del lavoro: formazione non adeguata, rispetto alle esigenze evolutive del mercato del lavoro; inesistente riqualificazione; scarsa o nulla valutazione e valorizzazione dei meriti, specie nella PA; alto peso finanziario delle pensioni sul mercato del lavoro attivo; bassa produttività privata del lavoro e scarsa valutazione della proficuità sociale dello stesso; scarsa cultura manageriale cooperativa, specie nella PA; bassa cultura digitale; alta presenza di rendite di posizione che ostacolano innovazione e investimenti.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Sociale

L'impoverimento è appena cominciato

di Giandiego Marigo

Le cifre sono molto alte, si parla di 46 miliardi di euro nel passaggio dal retributivo al contributivo. Una cifra sensibile e molto pesante. Anche se, diciamolo, c’è sempre un margine di arbitrarietà e di mistero attorno a queste affermazioni.

C’è, però, un’altra considerazione da fare, di cui si preferisce parlare poco o nulla o forse, peggio, si preferisce non parlare affatto. Questa considerazione è “chi pagherà lo scotto” di questo risparmio, eventuale ed ipotetico?

Leggi tutto...

Tre obiettivi sociali per il lavoro e la previdenza

di Roberto Spagnuolo e Manuel Santoro

Tratto dal documento politico su lavoro e previdenza del partito della Convergenza Socialista. Parte IV

Persona al lavoro e previdenza della persona

Per sostenere concretamente il mondo del lavoro occorre puntare su tutti gli strumenti che tutelano il ciclo lavorativo della persona (istruzione, formazione di base, inserimento, aggiornamento professionale, formazione continua, riqualificazione). Le diverse fasi del ciclo vanno incluse, ognuna per la propria parte di contributo, all’interno della copertura previdenziale che apre e chiude l’attività lavorativa, senza soluzione di continuità grazie anche all’intervento dello Stato nei periodi di perdita del lavoro; in tali momenti la persona entra in un ciclo attivo di riqualificazione e reinserimento assistito, non passivamente, in cui anche il voucher è uno strumento la cui validità deve essere fissata in ragione della sua natura incidentale e integrativa dei periodi iniziali, finali e accidentali del lavoro, non certo strutturali dello stesso.

Leggi tutto...

Qualità del lavoro e retribuzione di qualità

di Roberto Spagnuolo e Manuel Santoro

Tratto dal documento politico su lavoro e previdenza del partito della Convergenza Socialista. Parte III

Si è detto che, quando si parla di qualità del lavoro, non si può prescindere da istruzione, formazione e riqualificazione che vanno legate a quel mondo fin dall’origine; salario e bisogni vanno integrati nel formare la retribuzione, mentre la qualità deve comprendere il contributo all’ambiente esterno da parte di ogni lavoratore e imprenditore, in termini di impatto positivo ambientale e sociale.

Leggi tutto...

L'obiettivo delle 20 ore settimanali

di Roberto Spagnuolo e Manuel Santoro

Tratto dal documento politico su lavoro e previdenza del partito della Convergenza Socialista. Parte II

Lavoro disponibile e tempo di lavoro disponibile

Prima di tutto, occorre affrontare la mancanza di lavoro e, successivamente, la relativa stabilizzazione.
Pertanto, necessita distinguere i settori in perdita da quelli in crescita o con carenza di addetti, in particolare tra i professionali, i tecnici e i lavori sociali, per indirizzare istruzione, formazione e riqualificazione in modo personalizzato e non indifferenziato.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS