Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

XIII Congresso del Partito Comunista del Vietnam In evidenza

di Luca Bagatin

Il 25 gennaio scorso, presso l'Hanoi National Conference Center, con la partecipazione di 1.587 delegati in rappresentanza di oltre 5,1 milioni di militanti, si è aperta la riunione preparatoria del XIII Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam (PCV).

I delegati hanno votato all'unanimità l'ordine del giorno e eletto il Presidium del Congresso, la Segreteria e la Commissione incaricata della verifica dei mandati, dell'ordine del giorno e del regoamento elettorale.

Il Congresso si è aperto ufficialmente il 26 gennaio e si è concluso il 2 febbraio.
Una delegazione del Partito, dell'Assemblea Nazionale, del governo e del Fronte della Patria del Vietnam, si è recata, prima della riunione, a rendere omaggio al presidente Ho Chi Minh nel suo mausoleo e a depositare fiori presso il Memoriale degli Eroi morti per la patria.

Il partito dei “Comunisti di Russia” (CPKR), guidato dal Segretario Maksim Suryakin, ha inviato i suoi saluti al Congresso, facendo presente, fra le altre cose che “Il Partito comunista del Vietnam ha giocato un ruolo fondamentale per liberare il popolo vietnamita dal colonialismo, proteggendo il diritto a una politica indipendente e allo sviluppo socialista (…). Tutti gli anni successivi dello sviluppo del Vietnam sono stati segnati da una forte amicizia e da una stretta collaborazione tra URSS e Vietnam, che continua oggi tra i nostri Paesi. Ad oggi, il Partito Comunista del Vietnam è la principale forza guida e guida della società vietnamita, sviluppata con successo sulla base delle idee di Marx, Lenin, Ho Chi Minh. Il XIII Congresso del Partito Comunista del Vietnam affronterà questioni importanti: rivedere i progressi dell'attuazione degli obiettivi prefissati e determinare le principali direzioni di sviluppo e gli obiettivi futuri. Auguriamo al XIII Congresso del Partito Comunista del Vietnam un lavoro di proficuo successo!”.

Molti altri i saluti provenienti dai partiti comunisti di tutto il mondo: dal Partito Comunista della Federazione Russa di Gennady Zjuganov, sino al Partito Comunista degli Stati Uniti d'America; passando per il Partito Comunista dell'India; il Partito Comunista Indiano Marxista; il Partito Comunista dello Sri Lanka; Il Partito Comunista Giorgano; il Partito Comunista Francese; il Partito Comunista Britannico; il Partito Comunista di Grecia; il Partito Comunista di Boemia e Moravia; il Partito Comunista del Canada.

Il 31 gennaio, il Plenum del Comitato Centrale, ha rieletto, alla carica di Segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista del Vietnam, Nguyen Phu Trong, attuale Presidente del Vietnam, oltre che il nuovo Politburo, composto di 18 membri.

Nguyen Phu Trong è nato ad Hanoi il 14 aprile 1944, figlio di contadini poveri. E' Segretario Generale del Partito Comunista dal 19 gennaio 2011, nonché Presidente del Vietnam dal 23 ottobre 2018. Si è laureato presso la Facoltà di Filologia dell'Università di Hanoi (ora Università Nazionale del Vietnam) e ha conseguito un dottorato di ricerca in politica. Nguyen Phu Trong è membro del partito dal dicembre 1967.

Ultima modifica ilSabato, 06 Febbraio 2021 07:43
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