Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Il presidente cinese Xi Jinping: la Cina esce dalla povertà assoluta

di Luca Bagatin

Il Presidente cinese Xi Jinping, ha dichiarato, nei giorni scorsi, che la Repubblica Popolare Cinese ha posto fine alla povertà assoluta.

Egli ha affermato, altresì, che la Cina è stato un punto di riferimento importante nella lotta globale contro la povertà, in quanto, negli ultimi otto anni, ben 98,99 milioni di persone hanno migliorato le loro condizioni di vita.

Le 832 aree rurali più svantaggiate del Paese, hanno subito profonde trasformazioni della loro situazione generale e ciò ha comportato la realizzazione di quartieri che offrono alloggi più confortevoli, servizi pubblici, migliori opportunità di lavoro, di istruzione, infrastrutture stradali e trasporti.

Il Presidente Xi ha altresì esortato il Partito Comunista a raddoppiare gli sforzi, al fine di risolvere i problemi che si trovano ad affrontare i contadini e a consolidere i risultati ottenuti dalla lotta alla povertà, attraverso la rivitalizzazione delle aree rurali.

Dalla fine degli Anni '70, ovvero con il nuovo corso socialista intrapreso da Deng Xiaoping, più di 770 milioni di persone sono state sollevate dalla povertà estrema.

Nonostante la pandemia, che la Cina ha saputo affrontare con rigore, l'economia cinese non ha subito le battute d'arresto dei Paesi capitalisti, a iniziare dagli USA.

Con l'eliminazione della povertà assoluta, la Repubblica Popolare Cinese, sta raggiungendo l'obiettivo posto dall'Agenda per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, addirittura un decennio prima del previsto (2030).

Ultima modifica ilSabato, 27 Febbraio 2021 09:20
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