Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Cile: le elezioni segnano la sconfitta della destra e del neoliberismo

di Yoselina Guevara L.

Il voto in Cile ha sancito il passato legato al periodo di terrore vissuto sotto la dittatura di Augusto Pinochet, dando una vittoria alle forze politiche rappresentate dagli indipendenti e dalla sinistra. Il paese sudamericano è andato alle il weekend 15 e 16 maggio per eleggere i rappresentanti alla Convenzione costituente, i governatori, i sindaci e i consigli comunali.

Il voto, che si è svolto in due giorni, è stata la seconda tappa del plebiscito del 25 ottobre 2020, in cui i cileni hanno deciso a stragrande maggioranza (quasi l'80%) di elaborare una nuova Magna Carta per sostituire quella attuale, ereditata dalla dittatura militare.

Dati sulla Convenzione Costituente

Nella tarda notte di domenica 16 maggio, quando le votazioni erano praticamente terminate, i risultati hanno mostrato che per la Convenzione costituente la sinistra e gli indipendenti hanno ottenuto più del 40,8% mentre la destra, attualmente al potere, non ha ottenuto più del 21%. Aggiungendo le liste di sinistra (Apruebo e Dignità), e gli indipendenti (lontani dai partiti tradizionali) l'opposizione ha ottenuto il controllo della maggioranza dei 155 seggi della Convenzione costituente.

Seggi della Convenzione Costituente

La Convenzione costituente che funzionerà da luglio nel Palazzo Pereira, a Santiago del Cile, avrà la seguente distribuzione dei suoi 155 membri: 48 seggi saranno assegnati agli indipendenti, 27 alla lista Dignità, 25 alla lista Approvare, 38 alla lista Chile Vamos (Destra) e 17 alle comunità indigene. La partecipazione dei "popoli originari", che sono 10 nazioni indigene, è senza precedenti. Inoltre, la parità di genere di 77 donne e 78 uomini è rispettata.

Sconfitta del governo neoliberale

La sconfitta del governo neoliberale di Sebastián Piñera era prevista, non è riuscito ad ottenere con la sua lista di candidati almeno un terzo dei membri della Convenzione Costituente, quindi non potrà esercitare alcuna azione di veto o bloccare decisioni che non sono in accordo con i suoi interessi. Per quanto riguarda i voti per governatori e sindaci nel paese meridionale, secondo le proiezioni, c'è una sconfitta delle forze di governo di centro-destra con una vittoria storica della sinistra in sindaci emblematici come Santiago, Puerto Montt, Viña del Mar e Pudahuel tra gli altri. Ma ha anche significato una sconfitta per i partiti della cosiddetta "Concertacion", che in un esercizio di democrazia rappresentativa ha governato in un'alleanza con la destra e i fattori provenienti dalla dittatura di Pinochet per più di 30 anni. Questi partiti hanno ottenuto solo il 16%.

La Costituzione sarà riscritta

La convenzione costituente avrà nove mesi per redigere la nuova costituzione con la possibilità di estendere il periodo per altri tre mesi, se necessario. Ora inizierà il suo lavoro e la nuova costituzione sarà sottoposta a un referendum per la ratifica popolare che si terrà nella seconda metà del 2022. Se approvata, la nuova costituzione entrerà in vigore immediatamente, sostituendo automaticamente la precedente, imposta nel 1980 durante il periodo dittatoriale, rompendo così dopo 40 anni l'ultimo legame con il pinochettismo, rappresentato da un testo che era stato approvato senza le condizioni minime di democrazia.

I partiti progressisti non intendono solo eliminare i residui autoritari della costituzione di Pinochet, ma anche rivedere la struttura economica e sociale dello Stato, ancora fortemente influenzata dalle scelte neoliberiste della dittatura di Pinochet.Oggi in Cile la sanità è privata, così come il sistema pensionistico, la maggior parte delle università e la distribuzione di acqua potabile.

Il Cile, nonostante sia uno dei paesi più ricchi e sviluppati dell'America Latina, è ancora segnato da profonde disuguaglianze sociali, la speranza per il popolo rinasce definitivamente con questa Convenzione costituente.

Yoselina Guevara: Analista politico internazionale. Corrispondente della rivista Correo del Alba in Italia (www.correodelalba.org).

Ultima modifica ilVenerdì, 11 Giugno 2021 12:23
Devi effettuare il login per inviare commenti