Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Il legame tra i rapporti di distribuzione e i rapporti di produzione

di Manuel Santoro

Il revisionismo, il filone revisionista del marxismo, si è mosso su diversi campi nel corso della storia scritta. Campi che hanno abbracciato gli aspetti teorici, molto spesso gli aspetti politici ed economici, con la svendita della funzione dei sindacati nelle fabbriche e nelle aziende, e ultimamente organizzativi, con lo svuotamento de facto della funzione pedagogica, educatrice, dei partiti politici.

Leggi tutto...

La schiavitù dell’operaio, del lavoratore salariato

di Gianni Carloni

Gli operai non riescono più a vivere con gli attuali stipendi e in questo momento storico, con la pandemia, molte lavoratrici e molti lavoratori sono in cassa integrazione, molti non hanno più un posto di lavoro. Questa è la realtà. La nostra società si regge su due attori principali: gli operai, i lavoratori e i “datori di lavoro”, i capitalisti, coloro che detengono la proprietà dei mezzi di produzione. Società che noi di Convergenza Socialista vorremmo con il tempo indirizzare verso un cambio radicale, un cambio fatto con piccoli passi.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Cultura

La teoria marxista ci spiega in che mondo viviamo

di Clara Treves

Marx ha scritto che ci sono 3 fasi della formazione di una nuova società dopo che ha avuto luogo la rivoluzione socialista:

I - periodo di transizione dal capitalismo al comunismo;

II - comunismo in prima fase (o fase inferiore);

III - comunismo in seconda fase (la fase superiore) o comunismo completo.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Cultura

Un libro da leggere, anzi da studiare

di Amedeo Curatoli

C’è una bellissima “Vita di Marx” di Franz Mehring, rivoluzionario, membro della socialdemocrazia tedesca, edita dagli Editori riuniti nel 1966, che però, purtroppo, contiene una prefazione di Ernesto Ragionieri il quale, sotto l’attenta regia di Togliatti, è stato fra i principali falsificatori della figura e l’opera di Antonio Gramsci per farne il padre spirituale della “via italiana al socialismo”.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Cultura

Mao Zedong, grande poeta e grande rivoluzionario cinese

di Maurizio Nocera

Sono passati 127 anni dalla nascita del presidente Mao Zedong (Shaoshan/Cina, 26 dicembre 1893 - Pechino, 9 settembre 1976) e 44 dalla sua morte. Una vita lunga la sua, gonfia di date, che hanno avuto un'enorme influenza sull'intero mondo. In tutto il Novecento non c'è stata una personalità così grande che l'abbia eguagliato. In ogni angolo della Terra, nel bene o nel male, non c'è stata casa in cui non ci sia stata (tuttora lo è) un'immagine o un libro che lo ricordi. Tanto grande è stata la sua influenza sul pianeta che non si sbaglia quando si afferma che il XX secolo è stato quello della Repubblica Popolare Cinese e dell'uomo che l'ha fondata, Mao Zedong.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Cultura

La Rivoluzione non è un pranzo di gala

di Mario Eustachio De Bellis

Quest'anno è il centenario della nascita del PCI di Antonio Gramsci, in seguito alla Rivoluzione in Russia del 1917 con a capo Lenin. Sono anche 100 anni dalla fondazione del Partito Comunista Cinese con la direzione politica di Mao Tse-Tung che nei suoi scritti dirà che, grazie alla Rivoluzione Sovietica e alla presenza dell'URSS, anche la Cina si avviava sulla strada della liberazione del Paese, della resistenza al Fascismo e al Nazismo, contro l'invasione giapponese e l'imperialismo degli Stati Uniti d'America. Infine alla proclamazione della Repubblica Popolare Socialista nel 1949.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS