Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

  • Pubblicato in Sociale

Alcune considerazioni sulla crisi

di Giandiego Marigo

Una doverosa riflessione andrà pure fatta sulla realtà, ormai affermata, delle distanze sociali (e del divieto, sempre presente, di assembramento, ma soprattutto della sua interpretazione). Al di là ed al di fuori di qualsiasi emergenza, vera o presunta e di un allarme a tratti eccessivo e strumentale, sfruttato per il controllo e per disciplinare il consenso.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Esteri

A sud del fiume Bravo nei tempi del Covid-19 & Un mondo sovvertito

di Martha Alvarez 

A sud del fiume Bravo nei tempi del Covid-19

Le diseguaglianze sono la realtà, innegabile, costante, praticamente globalizzata. Mostrare le differenze plastiche della geografia urbana mediante fotografie scattate dall’alto grazie a un drone è il soggetto del fotografo Johnny Miller. Il risultato è sorprendente. Pero, è la verità paradossale, polemica, che plasma i conglomerati sociali, dove basta uno spartiacque per rendere evidente il divario dell’ingiustizia sociale, che si mostra il fattore comune, soprattutto al sud del rio Bravo.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Esteri

Il ritorno dei viandanti

di Martha Alvarez

A sud de rio Bravo la pandemia fa ripartire l’odissea di milioni di migranti e di turisti.

All’arrivo dei primi spagnoli, accolti con magnifici doni, si sono meravigliati di trovare una società dove l’ospitalità era importante. L’America si mostra subito come territorio accogliente socialmente e in grado di supplire ogni bisogno. Sono stati i popoli originari, pur disconoscendo i principi del Vangelo, sono stati a testimoniare la concretezza dei valori fondamentali dell’umanità nell’accoglienza, la pratica della solidarietà e l’affermazione del diritto alla esistenza.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Esteri

Los Agricultores y la cuestión estratégica en tiempos de la pandemia

Por Martha Alvarez

En la mañana del 10 de abril de 2020, las familias colombianas se despertaron despreocupadas. No sintieron la necesidad de esperar el boletín de la Organización Mundial de la Salud (OMS), que informó para Colombia, un total de: 1,780 casos confirmados, 201 casos nuevos, 50 muertes totales, 4 muertes nuevas por transmisión local y otros datos. Datos provistos de mucho sentido pero sin alma. Las familias lloraban la muerte de sus seres queridos, otras sufrían los dolores del infierno para conocer el destino de los nuevos enfermos y de quienes estaban gravemente enfermos. La mayoría, en salud, pensaba automáticamente en vivir: comida, agua, servicios y ocupar el tiempo de la cuarentena.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Sociale

Colombia en los tiempos del coronavirus. La escuela de la vida

Por Martha Alvarez

La campana que señalaba el final de una lección de ética acababa de sonar. El reloj marcava las tres de la tarde del 13 de marzo 2020. En Colombia los estudiantes asistieron normalmente a las escuelas de todos los grados y rincones sin imaginar que no regresarían después del fin de semana. La maestra todavía estaba en su escritorio organizando sus documentos lista para levantarse y salir del aula. Un pequeño grupo de chicas de noveno grado (en Italia, equivalente al primero superior) se acercó y comenzó un último diálogo surrealista con la enseñante.

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Sociale

La Colombia ai tempi del Coronavirus

di Martha Alvarez

La Scuola della vita

Era appena suonato il campanello che segnalava la fine di una lezione di Etica. Gli studenti avevano frequentato normalmente le scuole di ogni grado e da ogni angolo della Colombia, senza immaginare che non sarebbero tornati. Era il 13 marzo. La professoressa era ancora al banco, stava organizzando i propri documenti, pronta per alzarsi e uscire dall’aula.

Leggi tutto...

La crisi Coronavirus

di Renato Gatti

Scrive Gramsci commentando la crisi del ’29 (pagina 1756 nell’edizione Gerratana):”

“Si potrebbe allora dire, e questo sarebbe il più esatto, che la crisi non è altro che l’intensificazione quantitativa di certi elementi, non nuovi e originali, ma specialmente l’intensificazione di certi fenomeni, mentre altri che prima apparivano e operavano simultaneamente ai primi, immunizzandoli sono divenuti inoperosi o sono scomparsi del tutto. Insomma lo sviluppo del capitalismo è stato una continua crisi, se così si può dire, cioè un rapidissimo movimento di elementi che si equilibravano. Ad un certo punto, in questo movimento, alcuni elementi hanno preso il sopravvento, altri sono spariti o sono divenuti inetti nel quadro generale. Sono allora sopravvenuti avvenimenti ai quali si dà il nome specifico di crisi, che sono più gravi, meno gravi appunto secondo che elementi maggiori o minori di equilibrio si verificano”.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS