Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Legalizzatela (legalize)

Marijuana Marijuana

di Giandiego Marigo

Quello di questa pubblicazione è un articolo a cui tengo, personalmente, forse per la mia storia personale: in cui il Moovement dei primi anni 70 ha una grande importanza. Forse per i molti anni dedicati all'embrione di “Cultura Altra” che sembrava attecchire in quei primi anni 70. Parlerò della Cannabis o Marijuana, come preferite chiamarla.

Una prima considerazione però va dedicata ad un nemico terribile che spesso viaggia in sua prossimità o meglio che sembra si faccia di tutto perchè viaggi in modo promiscuo (ed anche questa è una delle ragioni di questo articolo) l'Eroina.

Essa fu una delle ragioni di affossamento di quel grande, coloratissimo e spiritualissimo movimento d'opinione che accompagnò in tutto il mondo le ragioni del pacifismo e dell'opposizione alle guerre dell'imperialismo. Non si esclude, anche in vecchi polverosi documenti della CIA, che si sia permesso, con noncuranza e rallentando l'opera di repressione ed indagine che essa operasse, artatamente, il disastro che operò ed opera,

Così come non fu un caso che, qualche anno prima, per ragioni puramente commerciali, iniziasse la guerra senza quartiere alla Marijuana ed alla canapa in genere fossa'nche poco o addirittura non attiva. Tale operazione ha portato tutti i danni che poteva. Va detto però che in quasi in tutto il mondo sta rientrando, grazie alla controinformazione ed alla diffusione dell'uso. Lasciando spazio alle ragioni di riconoscimento del ruolo, addirittura salutistico e della non pericolosità della Cannabis.

In moltissimi stati negli Stati Uniti, nel mondo ed anche in Europa ne viene liberalizzato l'uso, anche puramente ludico. Ovunque questo avvenga il famigerato PIL ne prende slancio e si creano opportunità di nuovi lavori. Così come diminuiscono le occasioni di delinquere e la non promiscuità fa diminuire persino l'uso della famigerata Eroina. Senza contare l'utilità della coltivazione della Canapa anche in settori più convenzionali.

In Italia, le cose, tanto per cambiare si muovono al contrario, mentre il mondo liberalizza noi pensiamo ad una persecuzione non solo della Cannabis a pieno carico di THC, ma addirittura di quella Light, che ha lo stesso effetto psicotropo di un tazza di camomilla. Tutto all'insegna di un Integralismo pseudo-cattolico pre-settecentesco di marca Lego-Salviniana, supportata dal pensiero Giovanardiano.

In questo modo si difendono, di fatto, gli interessi delle Mafie (che si finge di combattere) che mantengono il monopolio delle cosiddette droghe leggere attive e si mantiene la promiscuità (tutta a vantaggio delle suddette mafie) fra oppiacei e genericamente le droghe cosiddette pesanti e l'uso ludico e persino medico della Marijuana e dei suoi derivati quali l'Hashish (visto che le quantità della sostanza adibita a questo uso e sotto controllo dello stato sono sempre insufficienti).

Anche ignorando l'opinione personale (che ritiene l'Erba un dono all'umanità del divino naturale) resta la realtà scientifica che il THC, fortemente criminalizzato dai “fustigatori morali salviniano-giovanardiani” ha effetti testati e del tutto relativi sulla salute di chi ne faccia uso, ma addirittura benefici insieme al CBD (in sinergia) per malattie anche gravi quali , per esempio il Glaucoma ed alcune forme di Cancro; dicevo, anche ignorando opinione e realtà scientifica resterebbe comunque vero che la Marijuana produca danni minori di alcool e nicotina … entrambi non solo consentiti ma fortemente tassati dopo esserne stati per anni monopolizzati dallo Stato e sicuramente minor dipendenza del gioco d'azzardo, fortemente sfruttato da più di un governo italico.

La recrudescenza nell'uso (dopo anni di calo costante), nei danni fisici e morali, nella conseguenze sociali ci consegnano una riacutizzazione nella distribuzione e nell'uso degli oppiacei ed in genere delle “droghe pesanti”. Mentre lo stato gestito dal “meraviglioso governo del cambiamento epocale” sembra ignorare questo dato, la sua attenzione si rivolge al nulla della marijuana light ed in genere mette (soprattutto a livello didattico ed informativo , ma anche legale) sul medesimo piano l'uso delle cosiddette “leggere,naturali” con quello delle, ben più pericolose polveri e droghe chimiche.

Siamo per la legalizzazione, in modo chiaro, netto e preciso sia dell'uso medico la cui proibizione e controllo ci appaiono, sinceramente , grotteschi, ma anche dell'uso ludico. Allineandoci così a stati (peraltro capitalistici e modernisti) ad alto tasso di civiltà. Una posizione, si badi, Liberal-democratica ed ampiamente condivisa dal progressismo mondiale.

Questo permetterebbe, fra l'altro di allontanare la distribuzione dell'ERBA dagli stessi luoghi dello spaccio dell'EROINA nemico sociale ben più pericoloso ed infido. Oltre a realizzare per lo stato un'entrata legale, sicura e ben più accettabile moralmente di quella realizzata, come si è detto su Alcool, Nicotina e gioco d'azzardo che non provocano si badi alcun versamento di bile nei “Benpensanti”.

Da ultimo, sia concesso ad un vecchio hippy di spezzare una lancia per un dono della Natura, un'erba magica, che ha potere curativo sia per il corpo che per l'anima. Una non droga che ha permesso anche grandi e proficue ispirazioni, persino d'ordine spirituale … permettetemi di concludere questo escursione con uno slogan da sempre legato all'uso ed alla cultura (perchè di questo si tratta)

LEGALIZE!

 

Ultima modifica ilMartedì, 20 Novembre 2018 18:31
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