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Governo Draghi: un’orribile ammucchiata

Governo Draghi: un’orribile ammucchiata

di Amedeo Curatoli

Questo nuovo governo è un’orribile ammucchiata con alla testa un esponente della finanza internazionale. Non c’è nulla di nuovo, è inutile scandalizzarsi.

Si scandalizza chi crede (parliamo di gente in buona fede, non della teppaglia del giornalismo cartaceo e televisivo) che l’Italia sia una delle “grandi democrazie” dell’Occidente dove non possono andare a braccetto, in un’unica stomachevole minestra, destra e sinistra.

Beppe Grillo, che è l’effettivo capo del movimento 5 Stelle, ha abboccato all’esca del ‘momento difficile’, del ‘senso di responsabilità’ che bisogna avere in una situazione così eccezionale come la pandemia ecc. ecc., ed ha praticamente annullato il fatto che il movimento 5 Stelle, per numero di deputati e senatori, è la maggioranza relativa nel Parlamento italiano!

Comportamento tanto clamoroso quanto autolesionista, perché quando vi saranno nuove elezioni o anche elezioni anticipate in caso di fallimento su tutta la linea di tale neonato governo, è quasi certo che i 5 Stelle andranno incontro ad una consistente debacle elettorale.

Si è verificato, mutatis mutandis, quello che accadde anni fa quando Mattarella impiegò mesi prima di dare l’incarico di governo a Conte proposto dai 5 Stelle. Ora invece si è precipitato a dare l’incarico a questo Draghi che rappresenta un ignominioso passo indietro rispetto al governo Conte.

Tutti i Presidenti della Repubblica, da che è stato abbattuto il fascismo e liquidata la monarchia, sono stati (compreso Giorgio Napolitano rinnegato del comunismo) i capi di uno stato borghese imperialista prono agli interessi degli USA. Questa repubblica ‘fondata sul lavoro’ (!!), al di là delle infinite chiacchiere costituzionali, ha disatteso (per usare un eufemismo) sistematicamente, i solenni principi fissati nella sacra carta costituzionale.

Eliminati gli orpelli che nascondono la vera realtà della quale siamo testimoni viventi, è ed è stata sempre la lotta di classe il motore della storia, ricchi contro poveri, proletariato contro borghesia…e  -ripetendo cose già dette altre volte – ogni pessimismo storico è destituito di fondamento.

Ultima modifica ilSabato, 27 Febbraio 2021 09:31
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