Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Mao Tse-tung: sulla pratica. Sul rapporto fra la conoscenza e la pratica, fra il sapere e il fare

di Mario Eustachio De Bellis

Scritto da Mao nel Luglio 1937*

* Ci sono stati nel nostro Partito compagni inclini al dogmatismo che per lungo tempo hanno respinto l'esperienza della rivoluzione cinese, hanno negato la verità storica secondo cui "il marxismo non è un dogma ma una guida per l'azione" e non hanno fatto che prendere meccanicamente dai testi marxisti parole e fatti isolate per intimidire la gente.

Ci sono stati ugualmente compagni inclini all'empirismo che per lungo tempo si sono aggrappati alla loro esperienza personale, frammentaria, senza comprendere l'importanza della teoria per la pratica rivoluzionaria, né vedere la situazione della rivoluzione nel suo insieme; per quanto abbiano lavorato con zelo, il loro lavoro è stato fatto alla cieca.

Le concezioni errate di questi due tipi di compagni, in particolare le concezioni dogmatiche, hanno arrecato grave pregiudizio alla rivoluzione cinese negli anni dal 1931 al 1934. Inoltre i dogmatici, parati della doga marxista, hanno disorientato molti nostri compagni. Il saggio Sulla pratica è stato scritto dal compagno Mao Tse-tung per denunciare, basandosi sulla teoria marxista della conoscenza, gli errori di carattere soggettivo del dogmatismo e dell'empirismo, e in particolare del dogmatismo, in seno al nostro Partito. Le concezioni sviluppate qui dal compagno Mao Tse-tung furono esposte, a suo tempo, in una conferenza tenuta all'Università militare e politica antigiapponese di Yenan.                                      

Il materialismo premarxista esaminava il problema della conoscenza senza tener conto della natura sociale dell'uomo e dello sviluppo storico dell'umanità, e perciò non poteva comprendere che la conoscenza dipende dalla pratica sociale, cioè dalla produzione e dalla lotta di classe.                               

I marxisti ritengono, innanzi tutto, che l'attività produttiva dell'uomo sia l'attività pratica fondamentale e che essa determini ogni altra forma di attività. La conoscenza umana dipende soprattutto dall'attività produttiva materiale: attraverso di essa l'uomo riesce a comprendere grado a grado i fenomeni, le proprietà e le leggi della natura, come pure i propri rapporti con la natura; inoltre, attraverso l'attività produttiva, a poco a poco giunge a diversi gradi di comprensione di certi rapporti reciproci fra gli uomini. Tutte queste conoscenze non possono essere acquisite al di fuori dell'attività produttiva. Nella società senza classi, ogni uomo, come membro della società, collabora con gli altri membri della società, entra con essi in determinati rapporti di produzione e si impegna nell’attività produttiva per risolvere i problemi della vita materiale. Anche nella società divisa in classi, i membri delle varie classi sociali entrano, in varie forme, in determinati rapporti di produzione e s'impegnano nell'attività produttiva per risolvere i problemi della vita materiale. Questa è la principale fonte di sviluppo della conoscenza umana.

La pratica sociale degli uomini non si limita alla sola attività produttiva, ma ha molte altre forme: lotta di classe, vita politica, attività scientifica e artistica; in breve, gli uomini, in quanto esseri sociali, partecipano a tutti i campi della vita pratica della società e così conoscono, a gradi differenti, i vari rapporti che esistono tra gli uomini, non soltanto attraverso la vita materiale, ma anche attraverso la vita politica e culturale (che è strettamente legata alla vita materiale). Fra queste altre forme di pratica sociale, è in particolare la lotta di classe, nelle sue diverse forme, a esercitare una profonda influenza sullo sviluppo della conoscenza umana. Nella società divisa in classi, ogni individuo vive come membro di una determinata classe e ogni pensiero, senza eccezione, porta una impronta di classe.

Contro lo sfruttamento capitalista dei lavoratori e la guerra imperialista ai paesi. Per la dignità sociale dei cittadini e la pace tra i popoli.

Ultima modifica ilSabato, 09 Aprile 2022 14:31
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