Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Ancora Mao Tse-Tung: critica e autocritica In evidenza

di Mario Eustachio De Bellis

A 100 anni dalla nascita del PCI e del PCC, fare il bilancio dell'esperienza, cambiare mentalità. Contro l'eclettismo ripartire dalla lotta di classe e mettere la politica e il Partito al primo posto. Legare il particolare al generale, il presente con il passato per il futuro. Unire la teoria con la pratica. No all'astensionismo. No all'elettoralismo. No alla sola testimonianza.

Costruire un Fronte Unito di classe, sociale, popolare e democratico contro un fronte nazionale, autoritario, liberista e capitalista. Lavorare per la collaborazione maggiore tra le forze di sinistra e comuniste per ottenere buoni risultati e successo sicuro.

Noi del Partito comunista non temiamo la critica perché siamo marxisti, la verità sta dalla nostra parte e la base delle masse - gli operai e i contadini - sta dalla nostra parte. "Discorso alla Conferenza nazionale del Partito comunista cinese sul lavoro di propaganda" (12 marzo 1957)

I materialisti coerenti sono uomini senza paura. Ci auguriamo che tutti i nostri compagni di lotta si assumano coraggiosamente le loro responsabilità, superino le difficoltà, non temano rovesci o sarcasmi, né esitano a criticare noi comunisti e a dar i loro suggerimenti. "Chi non ha paura di morire di mille ferite, osa disarcionare l'imperatore” - questo è l'indomabile spirito necessario nella nostra lotta per il socialismo e il comunismo. Ibidem

La pratica coscienziosa dell'autocritica è un'altra caratteristica che distingue il nostro da tutti i partiti politici. Come abbiamo già detto, la polvere si accumulerà se la stanza non è spazzata regolarmente, il nostro viso si sporcherà se non lo laviamo regolarmente. La mente dei nostri compagni e il lavoro del nostro Partito possono anch'essi coprirsi di polvere, e perciò devono essere spazzati e lavati. Il proverbio; "L'acqua corrente non imputridisce mai e il cardine della porta non è mai mangiato dai tarli" significa che il moto costante impedisce l'azione corrosiva dei germi e di altri organismi. Controllare regolarmente il nostro lavoro e sviluppare in questo processo uno stile democratico, non temere la critica né l'autocritica e applicare le buone massime popolari cinesi: "Di' tutto quello che sai e dillo senza riserve", "Non biasimare chi parla, ma prendi le sue parole come ammonimento", "Se hai commesso errori, correggili; se non ne hai commessi, sta in guardia". Questo è l'unico mezzo efficace per impedire che polvere o germi politici d'ogni specie contaminino la mente dei nostri compagni e la struttura del nostro Partito. "Sul governo di coalizione" (24 aprile 1945), Opere Scelte, Vol. III.

Opposizione e lotta tra idee diverse si verificano costantemente nel Partito; esse sono il riflesso nel Partito delle contraddizioni fra le classi e fra il nuovo e il vecchio nella società. Se nel Partito non esistessero contraddizioni, né lotta ideologica per risolverle, la vita del Partito cesserebbe. "Sulla contraddizione” (Agosto 1937)' Opere Scelte, Vol. I

Siamo per la lotta ideologica attiva, perché è l'arma per assicurare l'unità all'interno del Partito e delle organizzazioni rivoluzionarie, nell'interesse della nostra lotta. Ogni comunista, ogni rivoluzionario deve impugnare quest'arma. Il liberalismo invece respinge la lotta ideologica ed è per una pace senza principi; ne risulta un atteggiamento decadente e filisteo che, nel Partito e nelle organizzazioni rivoluzionarie, conduce certe unità e alcuni individui alla degenerazione politica."Contro il liberalismo" (7 settembre 1937), Opere Scelte, Vol. II

Nella lotta contro il soggettivismo, il settarismo e lo stile stereotipato nel Partito, dobbiamo tener presente due norme: primo, " imparare dagli errori passati per evitare quelli futuri"; secondo, "curare la malattia per salvare il paziente".... Curando una malattia ideologica o politica, non dobbiamo mai essere violenti o sconsiderati. "Rettificare lo stile di lavoro del Partito" (1° febbraio 1942), Opere Scelte, Vol. III

Siamo al servizio del popolo, perciò non temiamo, se abbiamo dei difetti, che vengano messi in evidenza e criticati. Chiunque può mettere in evidenza i nostri difetti. Se ha ragione, li correggeremo. Se ciò che propone giova al popolo, agiremo di conseguenza. "Al servizio del popolo" (8 settembre 1944). Opere Scelte, Vol. III

Queste citazioni sono per avvicinarsi a conoscere gli scritti di Mao. La casa editrice Red Star Press ha ripubblicato il libretto rosso del Grande Timoniere nel 2014. Inoltre Edizioni Rapporti Sociali ha pubblicato le Opere complete di Mao Tse-Tung in 25 volumi. Anche il PMLI conserva e diffonde testi e documenti utili e interessanti di Mao, grande maestro del proletariato internazionale.

Ultima modifica ilSabato, 03 Luglio 2021 07:52
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