Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Mao Tse-Tung e i giovani

di Mario Eustachio De Bellis

In che contesto stiamo? Non lasciare agli altri le piazze, il governo, le istituzioni, la politica, l'ambiente, la storia, gli anziani e le nuove generazioni. Non abbandoniamo il campo. La responsabilità di come vanno le cose non è sempre degli altri.

Non avere paraocchi e pregiudizi nell' affrontare i problemi, se si vogliono risolvere. La realtà è in movimento e conflittuale. Non favorire lo scontro a sinistra e nel popolo. Spesso l'opposizione è meramente virtuale e fittizio con l'avversario. L'opposizione al governo non è solo della destra. esiste anche la sinistra e un centro su cui lavorare per non stare sulla difensiva.

Gestire il movimento per produrre trasformazione e dirigerlo. I conflitti esistono a livello psicologico e politico. C'è chi li nega per manipolare meglio gli altri. Meno intellettualismo, più teoria rivoluzionaria e pratica politica senza attendismo. Prevalga lo spirito critico la volontà di agire, senza competizione, per trasformare; non lo spirito di gruppo per conservare o restaurare con il trasformismo.

Il mondo è vostro, come è nostro, ma in ultima analisi è vostro. Voi giovani, pieni di vigore e vitalità, siete nel fiore della vita, come il sole alle otto o alle nove del mattino. Le nostre speranze sono riposte in voi…Il mondo vi appartiene. Il futuro della Cina vi appartiene. “Incontro con i cinesi che studiano o frequentano corsi di specializzazione a Mosca” (17 novembre 1957).

 Dobbiamo far comprendere a tutti i giovani che la Cina è ancora un paese molto povero, che non possiamo mutare radicalmente questa situazione in poco tempo e che solo attraverso gli sforzi congiunti della giovane generazione e di tutto il popolo possiamo creare, con le nostre mani e parecchie decine d'anni, una Cina forte e prospera. L'istaurazione del sistema socialista ci ha aperto la strada verso la società ideale, ma per trasformare questo ideale in realtà è necessario un duro lavoro. "Sulla giusta soluzione delle contraddizioni in seno al popolo" (27 febbraio 1957).

A causa della loro mancanza di esperienza politica e sociale, un gran numero di giovani sono incapaci di vedere il contrasto tra la vecchia e la nuova Cina. Per essi non è facile rendersi conto fino in fondo di quali dure prove il nostro popolo ha dovuto affrontare nella lotta per liberarsi dall'oppressione dell'imperialismo e della cricca reazionaria del Kuomintang, né del lungo periodo di duro lavoro necessario per costruire una felice società socialista. È per questo che dobbiamo effettuare costantemente una viva ed efficace educazione politica tra le masse, dire sempre la verità sulle difficoltà che si presentano e discutere con loro come superarle. Ibidem

 I giovani sono la forza più attiva e vitale della società. Sono i più ansiosi di' imparare e i meno conservatori nel modo di pensare. Questo è particolarmente vero nel socialismo. Ci auguriamo che le varie organizzazioni locali del Partito aiuteranno le organizzazioni della Lega della Gioventù e collaboreranno con esse, affrontando con attenzione il problema di valorizzare pienamente l'energia dei giovani. Nota introduttiva all'articolo: " La Brigata d'assalto giovanile della cooperativa di produzione agricola N° 9 del cantone di Hsinping, distretto di Chungshan" (1955)

Come giudicare se un giovane é rivoluzionario? Come stabilirlo? C'è un solo criterio, quello cioè di vedere se è disposto o no ad integrarsi con le larghe masse degli operai e dei contadini e se lo fa effettivamente. Se è disposto a farlo e lo fa realmente, è un rivoluzionario; altrimenti è un non rivoluzionario o un contro rivoluzionario. Se si integra oggi con le masse degli operai e dei contadini, oggi è un rivoluzionario; ma se domani non si comporterà più in questo modo o si metterà a opprimere il popolo, allora diventerà un non rivoluzionario o un controrivoluzionario. "L'orientamento del movimento giovanile" (4 maggio 1939), Opere Scelte, Vol. II. 

Il "Passaporto Verde" è uno strumento politico punitivo, di ricatto, di controllo e selezione delle persone senza risolvere nessun problema socio-sanitario ma aggravandolo. Chi controlla i controllori?  Facebook censura l'informazione e interviene al di sopra della scienza. Occorre una sintesi che affronti le contraddizioni reali per fare passi in avanti. Per un alternativa di Potere, un Sistema Socialista.

Ultima modifica ilSabato, 11 Settembre 2021 13:29
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