Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Come Engels criticò l'apriorismo di During

di Mario Eustachio De Bellis      

Questo testo è ricavato da "Antologia di documenti" della Rivoluzione Culturale - EDIZIONI "LA CITTA' DEL SOLE" agosto 2016

L'apriorismo fa parte della teoria idealista della conoscenza. La teoria materialista del riflesso ritiene che l'ideologia degli uomini è un riflesso della realtà oggettiva, che ogni vera conoscenza proviene dall'esperienza e che infine non esistono conoscenze precedenti all'esperienza. la teoria aprioristica ritiene invece che la ragione degli uomini possiede alcuni "concetti innati", "verità evidenti di per sé”, “principi innati", o, delle categorie logiche, che non provengono da una esperienza successiva, ma sono inerenti al cervello umano. A partire da questi principi o da queste categorie, coll'applicazione della deduzione logica, si può giungere alle vere conoscenze. Gli aprioristi non riconoscono che la ragione dipende dalle percezioni sensibili, la considerano come una cosa indipendente. Sono contrari a partire dai dati sensibili, e preconizzano il primato della ragione. Non vanno dai fatti ai concetti, ma dai concetti ai fatti.

Marx e Engels hanno elaborato la loro teoria grazie alla loro partecipazione di persona alla pratica rivoluzionaria, e attraverso lo studio della struttura economica del capitalismo e delle sue contraddizioni interne e attraverso un bilancio dell'esperienza storica del movimento operaio internazionale. Come ha detto Engels: "Conseguentemente il socialismo appariva adesso non più come una scoperta accidentale di questa o di quella testa geniale, ma come il risultato necessario della lotta tra le due classi formatasi storicamente: il proletariato e la borghesia". "Era impossibile conoscere anticipatamente le leggi della società capitalistica mentre esisteva ancora la società feudale. All'epoca del capitalismo liberale, Marx non poteva conoscere in antecedenza e concretamente certe leggi proprie dell'epoca dell'imperialismo. Soltanto Lenin e Stalin poterono assumere questo compito"(Mao Tsetung).

Nello stesso modo, il pensiero di Mao Tsetung poteva unicamente sorgere all'epoca della marcia dell'imperialismo verso la rovina totale e della marcia del socialismo verso la vittoria completa in tutto il mondo. Il presidente Mao ha potuto portare il marxismo-leninismo a una nuova fase principalmente perché la Cina contemporanea era il centro delle contraddizioni dell'Oriente, e per mezzo secolo il presidente Mao ha guidato la Cina nella rivoluzione di nuova democrazia, nella grande lotta per la rivoluzione e l'edificazione socialista. Nel corso delle vaste lotte contro l'imperialismo, contro il revisionismo moderno e contro i reazionari di tutti i paesi, egli ha fatto il bilancio delle ricche e nuove esperienze delle masse rivoluzionarie e del proletariato, combinando la verità universale del marxismo-leninismo alla pratica concreta della rivoluzione della nostra epoca. La pratica dell'umanità è un processo in costante sviluppo che non si esaurisce mai, e nello stesso modo la conoscenza umana è un processo in costante sviluppo e non si esaurisce mai. Le verità che gli uomini conoscono in una certa fase di sviluppo sono sempre relative, comprendono fattori di verità assoluta, ma non sono verità assoluta. Cos'è verità assoluta? Il presidente Mao ne ha dato una definizione molto semplice: "Dalla somma delle innumerevoli verità relative risulta la verità assoluta".

Visto che questa "somma" è infinita, la conoscenza è anche infinita e di conseguenza nessun individuo è in grado di esaurire le verità assolute, né di godere di una autorità assoluta nelle scienze. La grandezza del presidente Mao sta giustamente nel fatto che egli si pone sempre all'avanguardia della storia, e sviluppa ininterrottamente il suo pensiero insieme alla pratica. Rendere assoluto o cristallizzare il pensiero di Mao tsetung significa di per sé opporsi al pensiero di Mao Tsetug. Il marxismo, il leninismo e il pensiero di Mao Tsetung non hanno esaurito la verità, ma hanno "nel corso della pratica, continuamente aperto la strada alla conoscenza della verità"

La convergenza di forze politiche di opposizione al Governo Draghi si ha con la presenza attiva della direzione del Partito Comunista della classe operaia e con la concezione proletaria del mondo; altrimenti si ha solo una confederazione di gruppi più o meno di sinistra, coordinamenti o movimenti spesso separati o in contrapposizione tra loro e con una direzione ambigua e contraddittoria. In questo modo non si fanno passi avanti e si rimane indietro, da un punto di vista organizzativo e della qualità dell'intervento. Sarà una coazione a ripetere se non c'è una teoria all'altezza del tempo e senza il bilancio dell'esperienza.   

Bisogna costruire oggi un Fronte politico unito sociale, popolare e democratico con una linea di massa, una direzione marxista e leninista.


                                                                                                      

Ultima modifica ilGiovedì, 18 Novembre 2021 07:33
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