Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

La nostra missione: riportare il socialismo sul terreno della lotta di classe

Socialismo e lotta di classe Socialismo e lotta di classe

di Manuel Santoro

Riprendo in questo editoriale un passaggio importante che definisce chiaramente la missione politica di Convergenza Socialista, ovvero “riportare il socialismo a casa”. Cosa si intende per casa? Quale casa? Tutto è stato ampliamente detto nel nostro Manifesto del Socialismo ma penso sia importante in questo intervento enfatizzare la funzione storica del lavoro della nostra organizzazione politica.

Il socialismo viene storicamente e compiutamente definito nella sua funzione primaria sul terreno dello scontro tra capitale e lavoro salariato, poiché si prende coscienza di una lotta tra classi sociali diverse, tra campi avversi, in cui alcuni opprimono mentre tantissimi altri vengono oppressi. Il socialismo è, quindi, compiutamente definito come alternativa strutturale di società, come società altra e diversa che ipotizza un uomo (nel suo significato generale) altro e diverso, poiché parte dal presupposto che siano radicalmente differenti i rapporti di produzione e di distribuzione della ricchezza all'interno della società. Così come devono intendersi differenti i rapporti con il concetto di proprietà.

Per dirla in parole povere, il socialismo è il fine, in quanto società raggiunta, di un processo in divenire che consiste in una radicale trasformazione della società (che avvenga in senso riformatore oppure immediato non importa purché avvenga), e ciò implica che il socialismo è in essenza anticapitalista esattamente nella misura in cui il capitalismo è antisocialista. Se tale è l'essenza del socialismo, possiamo affermare che essa è stata storicamente tradita, occultata, deformata, spesso dimenticata dai primi revisionismi sino ad oggi. Si è coscientemente deciso di appiccicare etichette estranee al termine “socialismo”, significati malsani e per nulla calzanti, per cui nel tempo l’essenza del termine stesso ha assunto fisionomie molto lontane dall'originale. Tutte, però, con un ingrediente in comune: l’abbandono definitivo della lotta politica per la trasformazione radicale della società e il raggiungimento dell’accordo politico con il capitale.

Se, quindi, il socialismo è altro, alternativo, opposto, contro rispetto alla struttura su cui si erge il capitale, intendiamo per casa quel luogo in cui si persegue la lotta tra classi sociali stando dalla parte degli oppressi, senza compromessi, opportunismi o revisionismi, e in cui si persegue una visione della società basata sulla proprietà comune e il controllo democratico dei mezzi di produzione e di distribuzione della ricchezza per il bene comune. Capirete da voi la distanza esistenziale rispetto al capitalismo.

La nostra missione politica, di conseguenza, consiste nel ridare luce al vero significato della parola socialismo, attivando i canali politici per un revisionismo al contrario. Si ritorni a parlare di socialismo come alternativa struttuale di società, alternativa al capitalismo. Non dobbiamo assolutamente lasciare il socialismo nelle mani in cui è stato per troppo tempo. La nostra militanza, i nostri militanti hanno il compito di dare una mano. Abbiamo tutti noi la missione di riportare il socialismo sul terreno della coscienza e della lotta di classe.

La nostra missione necessita, perciò, di una militanza che contribuisca attivamente nell'estirpare quel virus trasformatore delle coscienze e delle anime che ha tradito nei decenni il vero significato del termine “socialismo”. Strappiamo questa bellissima parola dalle mani dei revisionisti, di coloro, cioè, che hanno tentato sino ad oggi di nascondere la vera essenza del termine. Come scrivevo alcune settimane fa:

Il nostro compito è riportare il socialismo a casa, dopo troppi decenni, più di un secolo di distorsioni e tradimenti, in effetti. Il nostro compito è, quindi, chiaro e sarà una lunga battaglia politica...contro quella collettività di sedicenti socialisti che intendono il socialismo come strumento del capitale per l’addolcimento coatto dell’esistenza schiavizzata dell’essere vivente. Naturalmente non è così e su questo daremo battaglia.”

Ultima modifica ilDomenica, 10 Febbraio 2019 16:32
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