Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Avviamo i lavori dell'Ideologia Socialista, rivista teorica del socialismo

L'Ideologia Socialista L'Ideologia Socialista

di Manuel Santoro

Pochi anni addietro abbiamo avviato il percorso della costruzione di una soggettività politica e partitica del tutto slegata dalle beghe del residuale socialismo italiano, e lo abbiamo fatto non per saccenteria o egocentrismo ma per la semplice presa di coscienza che avviare un discorso socialista richieda oggi spostarsi su un terreno del tutto nuovo, lontano dalle macerie del socialismo italiano, e cominciare a lavorare dalle fondamenta per la costruzione di una soggettività che sia nuova seppur incameri l’insegnamento fatto di lotte, vittorie e sconfitte, dei decenni passati.

Avevamo capito alcuni anni fa che se il socialismo è la necessaria alternativa alla centralità del grande capitale, le soggettività politiche che in Italia ed in Europa si definivano socialiste erano ormai poco più che inutili aiutanti di quel mondo liberal-globalista che da diversi decenni si è andato instaurando ovunque. L’idea stessa del socialismo in quanto alternativa era stata tradita dall’interno e in modo definitivo. Ora si tratta di ricostruire.

Non si tratta di ricostruire solo un soggetto politico socialista. Non è assolutamente pensabile poterlo fare senza una processo chiarificatore su cosa sia il socialismo e quali debbano essere le direttrici politiche e programmatiche per avviarci sul giusto sentiero. Se il socialismo, come è ovvio, non è solo diritti civili, come in tanti hanno cercato di farci credere, ma è l'alternativa di struttura al nostro mondo globalizzato, allora esso va definito, collocato nel tempo e nello spazio in modo chiaro. Il compito di questa rivista sarà, quindi, duplice. Da una parte, ridare dignità e anima teorica al socialismo assiomaticamente inteso come proprietà comune e controllo democratico dei mezzi di produzione; dall’altra, avviare un discorso tematico, definire un programma politico, di fase, iniziando dai temi primari (economia, sociale, lavoro, previdenza, banche e finanza, ecc) che ci aiuti a definire il tragitto da seguire. Se la parte teorica serve a indicare un luogo di arrivo, la parte tematica traccia la via definendo quel programma politico, cangiante e dinamico a seconda dell’evoluzione politica nazionale ed internazionale, necessario alla costruzione dell'alternativa socialista.

Alcuni anni fa scrissi che “il socialismo” era “ormai orfano di una sua collocazione organizzativa e partitica nella società” e che “lentamente il militante socialista che aveva un punto di riferimento consolidato nel tempo, si è visto orfano e, vagando negli anni alla ricerca di un approdo familiare, si è culturalmente trasformato in qualcosa di diverso oppure eclissato nell’indifferenza”. Mi pare che i fatti siano proprio in questi termini. Dobbiamo invertire la rotta. Ecco perché la necessità di questa rivista. Una rivista teorica del socialismo.

Perchè allora chiamarla L’ideologia Socialista? Perché il termine Ideologia?

Premetto che questa rivista non sarà affatto dogmatica. Al contrario. Accoglieremo gli insegnamenti dei padri del socialismo, inteso in senso largo, senza preclusioni. Non saremo dogmatici con Marx, così come non lo saremo con Turati. Prenderemo in prestito attualizzandoli gli insegnamenti di Gramsci, Proudhon, Marx, Engels, Turati e Lenin, così come quelli di Labriola, Trotsky, Bakunin e tanti altri.

Siamo noi a dover rifondare il socialismo, e sarà nostro l’onere di ricreare le condizioni teoriche per il risveglio del socialismo in questo secolo.

Tornando, quindi, al termine “ideologia”. Alcune considerazioni sul termine sono dovute poichè già sento l’avvicinarsi delle obiezioni di molti data la marxiana accezione negativa del termine ideologia in quanto “falsa coscienza”. Al netto di questa prima connotazione negativa di Marx e Engels che il lettore troverà nel lavoro L’ideologia tedesca, in una sorta di lotta dicotomica tra i termini scienza e ideologia, lo studio e le valutazioni del termine sono andate modificandosi nel tempo acquisendo una accezione positiva, non illusoria o visionaria, ma necessaria. Seppure Marx e Engels siano andati modificando l’opinione sul termine, è il Gramsci che dichiara come l’ideologia sia il “terreno su cui gli uomini si muovono” e costata come “per Marx le ideologie sono tutt'altro che illusioni e apparenza; sono una realtà oggettiva ed operante, ma non sono la molla della storia, ecco tutto. Non sono le ideologie che creano la realtà sociale, ma è la realtà sociale, nella sua struttura produttiva, che crea le ideologie”. Siamo qui naturalmente nel campo marxiano per cui scienza è la realtà oggettiva che opera nella struttura produttiva, mentre ideologia è la realtà oggettiva che opera nelle sovrastrutture.

Ma l’ideologia è naturalmente teoria che non può incidere sulla realtà sociale se non attraverso l’azione politica diretta. E in quanto teoria che deve avere una ricaduta pratica, definiamo ideologia come un insieme strutturato e logico di idee atte alla definizione politico-programmatica di struttura e sovrastrutture per un'alternativa di società. Usciti dal terreno dell’analisi, bisogna proporre un’alternativa di società e l’ideologia diviene, così come definita, lo strumento per la costruzione di un modello di società alternativo, raggiungibile attraverso l’attuazione di un preciso programma di fase. Programma che ha nell’analisi della realtà sociale il suo punto di partenza.

In questo senso l’ideologia continua a non creare la realtà sociale, così come affermato da Gramsci e Marx, ma può creare le basi programmatiche per una graduale trasformazione della realtà sociale attraverso l’azione del partito. Smette inoltre di essere falsa coscienza poichè l’impianto ideologico si fa promotore di una presa di coscienza della realtà sociale e ancorandosi ai processi produttivi in atto cerca di definire la via per l’alternativa di società.

L’ideologia Socialista, quindi, dove il termine Socialista definisce naturalmente un indirizzo politico chiaro. La nostra missione.

Ultima modifica ilDomenica, 18 Marzo 2018 19:16
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