Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Lasciate perdere l’ambiguità della sinistra. Il futuro è nell’alternatività strutturale del socialismo

Risveglio ideologico socialista Risveglio ideologico socialista

di Manuel Santoro

Nel mese di settembre 2018 celebriamo il futuro con i primi sei mesi di vita della nostra rivista teorica del socialismo, L’Ideologia Socialista. Organo politico del nostro partito, Convergenza Socialista.

Quante anime perse vedo vagare alla ricerca di un approdo che dia un senso politico compiuto a tutta una vita fatta di sacrifici politici. Lotte, tante sconfitte e pochissime vittorie. Tutte anime che ricercano, nel nome vacuo della sinistra, una via ormai persa, irrecuperabile, tramontata con il tramontare, volutamente orchestrato, delle “ideologie”. Ho già detto loro, e da queste pagine lo ribadisco, di lasciare perdere l’ambiguità della sinistra. Oggi, nel nostro mondo, tutto si ritiene di sinistra. Dal moderatismo liberale e globalista del PD alla confusa operazione di Potere al Popolo. Il futuro non è mai stato nel definirsi di sinistra. Il futuro è nell’alternativa di sistema, intesa in termini strutturali, ovvero nel socialismo organizzato.

Ho già ribadito da questo palco, e lo ribadisco in queste pagine, che Il socialismo è progettualità. Ricostruire il socialismo organizzato richiede oggi ricominciare a lavorare dalle fondamenta e riprendere, attualizzandolo, l’insegnamento ideologico dei padri del socialismo. La sinistra non entra affatto nell’equazione socialismo verso capitalismo, poichè oggi tutti coloro che sventolano la bandiera della sinistra sono de facto inconsapevoli ed involontari collaboratori del capitale e di tutto un sistema costruito intorno ad esso. Lo sono perchè non mettono in discussione la centralità del capitale e, di conseguenza, non si abbandonano all’unica alternativa possibile, ovvero al socialismo. Anzi, al contrario, la variegata sinistra ne ha paura, timore, rifugge dalla realtà e dal futuro. Questa variegata sinistra, dal PD a Potere al Popolo, non ha affatto risolto la questione socialista, intesa in senso largo, e non potendola risolvere per un blocco psicologico inestirpabile, si ritira nella sola opposizione alle destre calandosi, di consegnuenza, in un lavoro tattico che si porta avanti solo rimandendo nel campo avverso.

Noi, invece, la questione socialista non solo l’abbiamo risolta, ma siamo andati molto oltre. Abbiamo deciso che il socialismo è il futuro dell’umanità per l’emersione dell’uomo nuovo, e che su di esso bisogna investire risorse, energie e tempo. Confermiamo, quindi, che in noi troverete coloro che lavorano per la rifondazione del socialismo organizzato su obiettivi chiari, autonomisti, per il perseguimento dell’alternatività al modello capitalista.

Sei mesi fa abbiamo ritenuto necessario, quindi, avviare i lavori di una rivista per ridare dignità e anima teorica al socialismo assiomaticamente inteso come proprietà comune e controllo democratico dei mezzi di produzione, e per avviare un discorso tematico, definire un programma politico, di fase, iniziando dai temi primari come economia, lavoro, previdenza, banche e finanza, politiche sociali, che ci aiuti a definire il tragitto da seguire. Celebriamo, quindi, questi primi sei mesi con la consapevolezza che il lavoro che abbiamo davanti è tanto ma necessario.

Non siamo stati e non saremo dogmatici, poichè sarebbe un grave errore politico. Siamo noi a dover rifondare il socialismo, ed è nostro l’onere di ricreare le condizioni teoriche per il risveglio del socialismo in questo secolo. E' nostro l'onere di attualizzare gli insegnamenti dei padri del socialismo, senza preclusioni. Non siamo dogmatici con Marx, così come non lo siamo con Turati, Gramsci, Proudhon, Engels e Lenin, Labriola, Trotsky, Bakunin, Basso e tanti altri. Siamo però consapevoli che il superamento delle divisioni all’interno dell’ideologia socialista sia quanto mai necessario, e questa è la semplice ragione per cui parliamo di socialismo largo. Il nostro lavoro verte sulla rielaborazione teorica del socialismo in quanto alternativo in tutto e per tutto al modello capitalista. Capirete certamente che il campo è difatti molto largo e questo dato è certamente positivo. Dovremo lavorare molto sull’educazione politica per creare una coscienza socialista solida, e formare così una comunità di socialisti che ci permetta di perseguire i nostri fini politici territoriali, nazionali ed internazionali.

Gramsci diceva che l’ideologia è il “terreno su cui gli uomini si muovono”. L’ideologia socialista diviene, quindi, l’insieme strutturato e logico di idee socialiste atte alla definizione politico-programmatica di struttura e sovrastrutture per una società socialista.

La nostra missione.

Ultima modifica ilDomenica, 16 Settembre 2018 16:06
Devi effettuare il login per inviare commenti