Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

  • Pubblicato in Esteri

Russia: a pochi giorni dalle elezioni legislative l'opposizione di sinistra mostra i muscoli

di Luca Bagatin

Mancano pochi giorni alla data delle elezioni per il rinnovo del parlamento russo, che si terranno dal 17 al 19 settembre. 14 i partiti in corsa. Due partiti comunisti; il partito liberal-conservatore putiniano “Russia Giusta”; il partito liberaldemocratico di Zhirinovsky; due partiti ambientalisti; quello dei pensionati; un partito socialista patriottico e altri partiti minori.

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  • Pubblicato in Sociale

La Pseudosinistra. I sinistrati al potere

di Giandiego Marigo

La pseudo-sinistra apre, di fatto, la strada ad un governo di destra. Gli prepara il terreno in nome di una pandemia discutibile, certo esistente, ma comunque gestita nel peggiore dei modi. Concede alla destra il dissenso, perde il contatto con i bisogni. Rinnega se stessa.

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Educhiamoci e organizziamoci

di Manuel Santoro

Più di un anno fa scrissi in questa rivista un editoriale dal titolo “Sulla funzione del partito” nel quale si rimarcava “l’importanza della necessità del partito inteso come forma organizzativa politicamente organica e ideologicamente coerente”. Essere insieme cioè “centro di organizzazione e di educazione politica”. Non vi è altra via se si vuole influire nella società e nell’arena politica. Solo le idee non bastano assolutamente. Sarebbe come avere un’automobile dal motore potentissimo senza ruote. Non si va da nessuna parte; si rimane fermi.

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La sinistra muore perché ha dimenticato il socialismo

di Manuel Santoro

L’evoluzione politica delle ultime settimane all’interno della sinistra, questo variegato mondo spesso confuso, sicuramente multiforme, conferma quanto previsto già alcuni mesi fa. La sinistra muore poiché ha dimenticato il socialismo, l’alternativa di società e l’aspirazione per una società socialista. La sinistra muore poiché ha perso, da tempo, il coraggio di dichiararsi per quello che dovrebbe essere, e sperando nella salvezza, si è rifugiata in luoghi apparentemente salvifici, ma strategicamente mortali. La sinistra muore poiché non si dichiara più anticapitalista, ma modestamente e moderatamente antiliberista. Non tutta la sinistra però sta morendo, fortunatamente. Una parte, dove anche noi ci collochiamo, resiste e tenta di crescere.

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