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Normalizziamo i rapporti con la Russia In evidenza
La Scuola Rossa intende normalizzare, prima, ed incentivare, dopo, i rapporti con la Russia su tutto il fronte energetico; la ripresa dei rapporti commerciali, l’acquisto di petrolio e gas a prezzi molto più bassi di quelli statunitensi e di altri paesi, nonché la completa interruzione di aiuti, economici e militari, al regime nazista ucraino guidato da Zelensky. Questo è il programma della Scuola Rossa per ciò che concerne la Russia.
Il video qui: https://youtube.com/shorts/GmrJmVTSWCM?si=JPlQvcmGZZz8sQo-
Naturalmente, tutto ciò sarà possibile solo se gli operai e i lavoratori si sveglieranno dal torpore che li avvolge e diventeranno protagonisti; e immediatamente faranno uscire questo paese dalle catene dell’Unione Europea delle banche, della finanza e delle armi, nonché dalla NATO.
Questo punto del programma politico della Scuola Rossa è nell’interesse degli operai e dei lavoratori i quali sono i primi a pagare caro le politiche nefaste della colonizzata classe politica borghese italiana, al servizio dell’imperialismo.
La Scuola Rossa rivaluta inoltre i rapporti con il cosiddetto “occidente”. Usciti dall’Unione Europea e dalla NATO, la futura repubblica socialista d’Italia avrà l’obiettivo di avvicinarsi, e di allearsi, ai paesi socialisti quali Cina, Corea del Nord, Cuba, Vietnam e Laos, nonché avvicinarsi ai BRICS e combattere con forza l’imperialismo guidato da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone.
Mentre la classe politica borghese, serva del capitale, gioca a fare la guerra e cerca sempre più audacemente di convincerci della necessità della guerra contro la Russia; cerca di convincere coloro che in guerra dovranno andarci, ovvero operai e lavoratori e i loro figli, esonerando naturalmente i figli dei grandi borghesi e della stessa classe politica italiana ed europea, membri del governo e del parlamento che sono al riparo da qualsiasi conflitto, la Scuola Rossa invita proprio le future vittime, operai e lavoratori, ad alzarsi, a svegliarsi prima che sia troppo tardi. Non dobbiamo permettere che i corrotti al potere e nelle istituzioni politiche italiane ci portino in guerra contro la Russia per gli interessi di arricchimento e di potere delle grandi banche, della grande finanza, delle grandi corporazioni di armi e di materie prime, ecc.
In conclusione, quindi, compagni, operai e lavoratori: non possiamo più rimanere a guardare. Dobbiamo educarci e organizzarci in una forza politica dei lavoratori che fa gli interessi degli operai e dei lavoratori salariati più poveri e impoveriti. Unitevi a noi. Iscrivetevi alla Scuola Rossa e diventate militanti.