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Organo teorico della Scuola Rossa

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Ancora una volta sulla piccola borghesia

di Clara Treves

La piccola borghesia è un gruppo sociale nella società borghese, che dovrà scomparire con lo sviluppo del capitalismo. Una classe sociale come la piccola borghesia non dovrebbe esistere in una società puramente capitalista, dove ci sarebbe posto solo per i lavoratori e i capitalisti.

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Gli interessi delle classi sociali

di Clara Treves

Nell’articolo precedente abbiamo parlato delle classi nella società borghese. Ripetiamo, ci sono tre classi: la borghesia, piccola borghesia e il proletariato. Adesso parliamo degli interessi di queste classi e della lotta tra di loro. Prima di tutto bisogna dire che c’è una lotta economica, politica e ideologica.
La borghesia formula quelle idee che le permettono di realizzare i suoi interessi economici.

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Un libro da leggere, anzi da studiare

di Amedeo Curatoli

C’è una bellissima “Vita di Marx” di Franz Mehring, rivoluzionario, membro della socialdemocrazia tedesca, edita dagli Editori riuniti nel 1966, che però, purtroppo, contiene una prefazione di Ernesto Ragionieri il quale, sotto l’attenta regia di Togliatti, è stato fra i principali falsificatori della figura e l’opera di Antonio Gramsci per farne il padre spirituale della “via italiana al socialismo”.

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Engels e la concezione materialistica della storia

Quante volte nella nostra Scuola Rossa abbiamo ripetuto e ribadito la centralità della produzione, essendo la società un complesso di rapporti sociali di produzione. Engels, nel passaggio che riporto, ci ricorda, tra le altre cose, la definizione di “concezione materialistica della storia”. Definizione fondamentale che chiunque si avvicini al socialismo deve conoscere. In questo passaggio dell'Anti-Dühring esploriamo il cuore del pensiero del maestro del socialismo (M. Santoro).

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Marx, Lenin e alcuni aspetti della Comune di Parigi

di Manuel Santoro

’La Comune – scrisse Marx – non doveva essere un organismo parlamentare, ma di lavoro, esecutivo e legislativo allo stesso tempo. Invece di decidere una volta ogni tre o sei anni quale membro della classe dominante dovesse rappresentare e opprimere il popolo nel Parlamento, il suffragio universale doveva servire al popolo costituito in comuni così come il suffragio individuale serve a ogni altro imprenditore privato per cercare gli operai e gli organizzatori della sua azienda’. Questa mirabile critica al parlamentarismo, fatta nel 1871, appartiene oggi anch’essa, grazie al dominio del socialsciovinismo e dell’opportunismo, alle parole dimenticate del marxismo”. [1] Parole che noi, invece, non dimentichiamo affatto ma valorizziamo. In questo editoriale riprenderò alcuni passaggi di Lenin su Marx e la Comune di Parigi mirabilmente esposti in Stato e rivoluzione.

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Sulle fasi della società capitalistica

di Manuel Santoro

L’imperialismo è una questione economica, strutturale, da cui la relativa componente politica, e non solo, si erge in tutta la sua brutalità. Considerare l’imperialismo come atteggiamento meramente politico è teoricamente, e di conseguenza politicamente, errato e tale fu l’errore di tanti esponenti di primo piano del socialismo internazionale, e tale è l’errore che ancora in tanti commettono oggi.

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Il riformismo è un falso socialismo

di Manuel Santoro

Riprendiamo gli insegnamenti di Marx ed Engels, i quali sono stati dimenticati poiché il socialismo si è, da lunghi decenni, corrotto con deformazioni revisioniste e opportunitiche. Sin dai tempi di Bernstein, il socialismo ha perso di vista l’obiettivo politico di trasformare la società arrivando alla società socialista.

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L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato. La famiglia. Parte III

di Friedrich Engels

Westermarck prende certamente le mosse dall'opinione che «assenza di norme implica la compressione delle tendenze individuali» così che «la prostituzione è la forma più autentica di essa». Mi sembra invece che ogni intelligenza delle condizioni primitive rimanga impossibile finché si guardano attraverso le lenti del bordello. Torneremo ancora su questo punto, parlando del matrimonio di gruppo.

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