Rivista aperiodica teorica del Socialismo
Organo politico di Convergenza Socialista

Educhiamoci e organizziamoci

di Manuel Santoro

Più di un anno fa scrissi in questa rivista un editoriale dal titolo “Sulla funzione del partito” nel quale si rimarcava “l’importanza della necessità del partito inteso come forma organizzativa politicamente organica e ideologicamente coerente”. Essere insieme cioè “centro di organizzazione e di educazione politica”. Non vi è altra via se si vuole influire nella società e nell’arena politica. Solo le idee non bastano assolutamente. Sarebbe come avere un’automobile dal motore potentissimo senza ruote. Non si va da nessuna parte; si rimane fermi.

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Il Capitalismo e la falsa Democrazia

di Manuel Santoro

Partiamo da un semplice presupposto. Il capitale sceglie sempre accuratamente chi annientare e chi, invece, ergere a nuovo paladino della giustizia per la salvezza dell’intera umanità. Il capitale sceglie tenendo conto di tutte le condizioni al contorno con l’obiettivo finale di massimizzare il profitto, in termini politici, geopolitici, economici e strategici.

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Che fare? – I. Dogmatismo e “libertà di critica”

di Vladimir Lenin

d) Engels e l’importanza della lotta teorica

"Il dogmatismo, il dottrinarismo", "la fossilizzazione del partito sono il castigo inevitabile della violenta compressione del pensiero": ecco i nemici contro i quali scendono in lizza i campioni della "libertà di critica" del Raboceie Dielo. Siamo felicissimi che tale questione sia stata posta all’ordine del giorno; ma proporremmo di completarla con la seguente:

Chi sono i giudici?

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  • Pubblicato in Sociale

Il gioco di alcune buone ragioni

di Giandiego Marigo

(Userò spesso il noi in questa dissertazione non perchè io mi ritenga degno di un plurale maiestatis, ma perchè ritengo di interpretare, e spero di farlo degnamente, il pensiero di molti)

Il pensiero della destra mondiale: perchè esiste un pensiero liberal-conservatore che sottende anche le sue caratteristiche più brutali, si fonda, almeno, su due colonne portanti: da una parte, un percorso filosofico preciso che nasce dalle asserzioni, per altro tramandate e molto tradotte e ritradotte, platoniche ed aristoteliche.

Il mito dell'egoismo umano, dell'impossibilità materiale di superare la natura umana che tende all'aggressività ed alla competizione, la naturale stratificazione darwiniana dell'umanità, la presa in carico del “bene comune” dei pochi, dei migliori, dei potenti per sacra unzione divina.

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